| 7 gennaio 1967 Bussoleno- Ferrovie: potenziamento della linea fino a Modane
La stazioncina di Bussoleno, un tempo considerata di frontiera, sarà trasformata. Le
Ferrovie hanno infatti stanziato circa tre miliardi per i lavori di potenziamento, che
prevederanno anche il raddoppio del binario fino a Salbertrand.
4 marzo
Tromba d'aria a Sant'Ambrogio
"Il vento caldo e secco, che ha imperversato nella scorsa settimana sulla nostra
regione, ha generato una catastrofica tromba d'aria che si è abbattuta su Sant'Ambrogio
ed ha sconvolto rabbiosamente moltissime case. I danni subiti sono ingenti ed un primo
bilancio approssimativo li fa risalire a un centinaio di milioni".
18 marzo
Susa-La giornata dello Scoutismo
Domenica 12 marzo l'ASCI e l'AGI hanno tenuto la giornata dello Scoutismo. Erano presenti
per l'ASCI i gruppi di Alpignano, Bardonecchia, Cumiana e S.Ambrogio, per l'AGI i ceppi di
Alpignano, la squadriglia di Bardonecchia, il Torino 4°.
8 aprile
Forse in Alta Valle le Olimpiadi invernali '76
E' possibile, per l'Ente Provinciale al Turismo, prevedere la candidatura delle Alte Valli
di Susa e Chisone per le Olimpiadi invernali '76, quando il piano comprensoriale che sarà
stato creato, avrà consentito la realizzazione delle infrastrutture che ci permetteranno
autorevolmente di competere con Chamonix e con Gstaad.
29 aprile
Susa - Centenario della Biblioteca"
La Biblioteca Civica di Susa è destinata a diffondere l'istruzione popolare...":
inizia così il primo articolo del regolamento della Biblioteca nata nel 1867. Tra i
fondatori, il prof. Giovanni Ferreri che raccolse in un quadernetto alcune notizie: tra
queste, si scopre che per la nascita della biblioteca il comune aveva stanziato lire 200
per l'acquisto dei primi libri che, aggiunti a quelli provenienti dalle biblioteche dei
Cappuccini di Susa e Avigliana ed altri offerti da privati cittadini, costituirono il
primo nucleo.
24 giugno
Susa - Inaugurato il Sacrario della Madonna delle
Grazie
Sabato 17 è avvenuta la traslazione di 48 salme dei Caduti dal cimitero alla Cattedrale.
Dopo la messa, alle ore 22, vi è stato il trasferimento all'Ossario dei Caduti. Domenica
18 vi è stata la grande giornata di culto patrio-civile-religioso
23 dicembre
Avigliana avrà una Casa di Riposo
"Entro l'autunno prossimo, Avigliana disporrà di una
moderna Casa di Riposo. L'opera che per la zona rimedierà ad una grave lacuna
assistenziale, è già in avanzata fase di realizzazione"
Al Moncenisio si sta costruendo la grande diga. Informa
La Valsusa del 1° luglio 1967: "E' stato iniziato sul Colle del Moncenisio il primo
invaso, verso la base della nuova grande diga, per un grande assestamento, mentre fervono
i lavori, notte e giorno, per portarla all'altezza prevista. La diga, ancorata alla
roccia, avrà una lunghezza di metri 1400 e sarà alta m.120. Lo spessore della base è di
m. 460, restringendosi gradatamente fino ad avere poi, in cresta, uno spessore di m.12.
Il sistema di costruzione è a terra e roccia a 6 diversi
strati verticali atti a garantire elasticità e sicurezza. Sono previsti m.3 : di terra 7
milioni, di roccia 5 milioni e 900 mila, materiale di protezione 1 milione e 250 mila,
filtri 750 mila".
Grandi lavori che però comporteranno il sacrificio di mura
storiche. Lo scrive il giornale del 5 agosto, che titola: "Si demolisce l'Ospizio del
Moncenisio, testimone di dodici secoli di storia". Alcuni passi dell'articolo:
"Si sta procedendo alla demolizione della fabbrica del vecchio Ospizio. Già è stata
abbattuta la cinta perimetrale ed il complesso a sinistra della Chiesa è ridotto ad un
mucchio di macerie. I vecchi del Moncenisio si sono sentiti una fitta al cuore quando
echeggiarono le prime mine distruggitrici. Gradualmente sarà abbattuta la parte destra
della Chiesa, l'Ospizio vero e proprio, quello che fu custode dei ricordi storici, e poi
anche la Chiesa che oggi ospita le salme esumate dal Cimitero, i morti di questo secolo,
parte anche esumati dal primitivo Cimitero e già trasferiti nella nuova area testé
liberata (...) La demolizione si presenta necessaria e ragionevole per evitare che il
lavoro delle acque faccia emergere materiali da muri e interrati da offrire il brutto
spettacolo di detriti galleggianti". |