| 19 febbraio 1966 Bussoleno-100 milioni per il sottopassaggio ferroviario
Con un decreto del Ministero dei Trasporti in data 29 dicembre scorso, è stata approvata
l'esecuzione dei lavori per la costruzione del sottopassaggio ferroviario di via Cesare
Battisti. La linea ferroviaria Torino-Modane divide Bussoleno pressochè a metà, due
parti congiunte fra loro da due passaggi a livello, chiusi, durante la giornata, e assai
spesso nelle ore di punta, per il passaggio di oltre ottanta treni giornalieri. Il costo
dell'opera si aggira sui cento milioni, a totale carico dell'amministrazione comunale.
23 luglio
Traforo del Frejus nella rete dei grandi itinerari
europei
La galleria sarà lunga 12 mila e 290 metri. L'imbocco italiano previsto a Bardonecchia,
quello francese a Modane. Una carreggiata di 9 metri più due marciapiedi di 80
centimetri. L'apertura al traffico nel 1973. L'inizio dei lavori è previsto nel 1968.
30 luglio
La situazione del Cotonificio Valle Susa
La situazione finanziaria del Cotonificio Valle Susa è stata illustrata dal ministro
dell'industria Andreotti. Il personale operaio ed impiegato già dipendente del Valle Susa
ed assunto a tutt'oggi dal gruppo ETI, per gli stabilimenti presi in affitto dalla
gestione fallimentare Valle Susa, ammonta a 3944 unità. Altri 2300 potranno essere
assorbiti con il terzo turno. Previsti licenziamenti per i lavoratori degli stabilimenti
di Pianezza, Bussoleno e Trecate.
6 agosto
Gravere - Pian Gelassa, la stazione turistica che
rimase un sogno
Mercoledì 27 luglio fu inaugurata la strada panoramica che collegava Susa al nuovo centro
turistico-sportivo sorto a Pian Gelassa, sul territorio del comune di Gravere, 1600 metri
sul livello del mare. La cerimonia ebbe luogo nei pressi della chiesa di San Saturnino
alle ore 10.30. Questa strada panoramica aveva lo scopo di collegare direttamente il fondo
valle di Susa a quella che doveva essere una nuova località turistico-residenziale, la
cui costruzione era in procinto di partire. La larghezza della strada era di ben nove
metri e qualcuno l'aveva già definita come una super strada di montagna. A questa
inaugurazione parteciparono tutte le autorità possibili ed immaginabili. Il sindaco di
Susa, Arsenio Favro, tagliando il nastro tricolore, precisò che questa stazione alpina
aveva un grande avvenire. Ringraziò il commendator Romolo Pomponio, ideatore e propulsore
dell'intero piano e cedette poi la parola al sottosegretario al Tesoro sen. Alessandro
Agrimi. Costui disse, rivolgendosi ai costruttori: "La vostra opera non è un fuoco
di paglia, destinata a sfiorire". Una lunga fila di autorità percorse l'intera
panoramica e a mezzogiorno mons. Garneri benedì la prima pietra della costruenda chiesa
dedicata alla Madonna del Rosario. Autorità partecipanti e maestranze furono poi ospiti,
al ristorante Tetti "il primo grande edificio sorto nella zona, che offrirà presto
larga ospitalità", per il ricevimento e la colazione di prammatica. Purtroppo, la
nuova stazione, che avrebbe dovuto incrementare il turismo ed aprire ulteriori spazi allo
sport, non riuscì a vivere neanche dieci anni. Prima una spaventosa slavina la investì,
mettendola in ginocchio, ed il colpo di grazia successivo fu il fallimento dello stesso
Pomponio, che aveva dato il "la" un po' a tutto. A metà degli anni novanta si
ricomincia a parlare di una rinascita. Per adesso, però, restano soltanto i ruderi di
quello che fu l'albergo e degli impianti.
15 ottobre
La partecipazione della Valsusa al 3° Salone della
Montagna
A Torino Esposizioni, particolarmente suggestivo era
l'allestimento che, curato all'Azienda Autonoma di Soggiorno di Sestriere, presentava le
risorse delle "Alte Valli di Susa e del Chisone": al centro, in un magico
scenario di candide montagne, spiccava un plastico riproducente l'intera zona. Nel
plastico trovavano posto le"metropoli della neve", Sestriere, Bardonecchia,
Claviere, Sauze d'Oulx, Sportinia, Cesana, Ulzio, Pragelato.
24 dicembre
Almese-Santità valsusina
Dopo aver dedicato un ampio servizio ad Madre Giovanna
Francesca Michelotti quando venne dichiarata l'eroicità delle virtù, La Valsusa comunica
con gioia la notizia della proclamazione a Venerabile. |









































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