| 10 gennaio 1959 Maffiotto - Il primo cinema
Per la prima volta nella sua storia, il 4 gennaio a Maffiotto è giunto il cine:
"Approfittando dell'arrivo della luce elettrica, anche se con un impianto
provvisorio, è stato proiettato un breve film per i bambini"
24 gennaio
La costituzione del consiglio di Valle
Adunanza dei sindaci a Susa per esaminare la costituzione del Consiglio di Valle di cui
dovrebbero far parte i comuni della media e bassa Valle. La Comunità dell'Alta Valle è
stata formalizzata già il 5 ottobre del '58 (anche se i dodici comuni che ne fanno parte
è dale 1945 che sono riuniti in comitato), ora anche i paesi della Bassa Valle vogliono
progettare insieme
4 aprile
Il progetto del traforo
Traforo del Frejus: completato il progetto che prevede una galleria di 6 km. Il costo
previsto è di 9 miliardi.
2 maggio
Ulzio o Oulx?
E' un problema di toponomastica al quale tenta di fornire una risposta Federico
Marconcini. "nelle carte di donazione o di confermazione che sono nel Cartarium
Ulciensis Ecclesiae e le cui date variano dal 1065 al 1222 non mai altrimenti è
menzionata Oulx che col nome di Ulcium...". Altre fonti stabiliscono che il nome più
antico del comune è Ulces. Ulzio deriverebbe dal latino Ultium che all'ablativo diventa
Ultio. La grafia francese Oulx si sarebbe formata "naturalmente e
spontaneamente".
16 maggio
Susa
Manifestazioni italo-francesi
In occasione del centenario della seconda Guerra d'Indipendenza, grande manifestazione il
24 maggio a Susa: intervengono le rappresentanze degli eserciti delle due nazioni, le
autorità, gruppi folkloristici che si esibiscono nel pomeriggio. "una giornata
indimenticabile..."
13 giugno
Il Giro fa tappa a Susa
E' stata definita "la grande giornata dello sport valsusino" quella del 4 giugno
in cui il 42° Giro d'Italia fa tappa a Susa. La "cronotappa" è stata voluta e
patrocinata dal Cotonificio Valle Susa che "è presente sul rettilineo d'arrivo con
centinaia e centinaia di dipendenti".
27 giugno
Sant'Antonino
Mutua interna alla Magnadyne
La mutua interna dello stabilimento santantoninese prevede una serie di integrazioni
mutualistiche e di sussidi: dal 14° giorno di malattia o di infortunio, due ore di
salario e lire 50 in più giornaliere per ogni familiare a carico; un assegno funerario di
lire 50.000 alla morte dell'aderente al fondo di Mutua Interna; un assegno funerario di
lire 10.000 alla morte di un familiare a carico; un assegno di natalità di lire 10.000 in
caso di nascita di un figlio.
27 giugno
Inaugurazione asili
Nel volgere di tre settimane, La Valsusa dà notizia dell'inaugurazione di tre nuovi asili
infantili nei comuni di Foresto, Chianocco e Meana.
12 settembre
Condove - Benedizione nuova chiesa
Domenica 13 settembre il vescovo di Susa benedice la nuova chiesa parrocchiale di San
Pietro in Vincoli. Sul numero successivo, la cronaca racconta di "un'apoteosi di
fede" alla presenza di tutte le autorità...
3 ottobre
Villardora - La morte di don Caramello
Don Oreste Caramello, "priore magnifico di Villardora, facchino di Dio, dal primo
meriggio di martedì 22 settembre non è più fra noi": è questo l'annuncio che il
giornale diocesano dà della morte del sacerdote. Riporta anche una dettagliata biografia,
ecco qualche stralcio: scalatore nato, cavaliere autentico del Rocciamelone (52 ascensioni
a 28 anni), alpinista, rocciatore invitto, entrò in seminario esattamente il giorno
dell'armistizio, dopo l'ordinazione, gli viene affidata l'assistenza religiosa al Civico
Ospedale e poi ancora l'insegnamento della religione...
10 ottobre
Villardora - Poste e scuole
Vengono inaugurate le nuove scuole e l'agenzia postale, un significativo passo in avanti
per uscire dalla condizione di paese depresso.
La visita mancata del Presidente Gronchi
Annunciata a piena pagina per sabato 31 ottobre, la visita
a Susa non avvenne in quella data nè mai. Il Presidente della Repubblica doveva essere
l'ospite d'onore per dare "lustro e solennità (secondo le parola del sindaco Arsenio
Favro) con la sua presenza all'inaugurazione del monumento ai caduti e al nuovo palazzo
delle scuole medie e del liceo ginnasio".
L'ultima visita di un capo di Stato alla città risale al
22 maggio 1854: si inaugurava in quel giorno la ferrovia, che attraverso gli stati sabaudi
collegava Susa a Genova e Susa era l'ultima stazione verso la Francia. Intervenne Sua
Maestà Vittorio Emanuele II e il Conte Camillo Benso di Cavour. Comprensibile la
fibrillazione che traspare dalle parole del sindaco Favro: "Cittadini, ornate i
balconi e le finestre con i fiori della nostra terra. Fate che garriscano ovunque i colori
della nostra Italia".
Ed ecco invece, la settimana successiva, "la
mortificante notizia che il Presidente, dopo la giornata già così pesante delle
manifestazioni torinese, doveva rientrare in serata a Roma e non c'era più posto per le
manifestazioni di Susa". Peccato, perché "doveva essere una delle grandi
giornate della storia di Susa. C'era da settimane un movimento di orientamento verso la
vecchia capitale. La promessa lusinghiera di questa visita andava prendendo forma da mesi
ed era diventata certezza nell'ultima settimana".
Il Presidente, comunque "assicurò con tanta bontà,
ricevendo in mattinata il nostro sindaco, che si ricorderà di Susa e verrà a visitare la
nostra Valle".
Susa è ancora qui che lo aspetta... |