| 9 febbraio 1957 Sciagura aerea sul Musinè
La sera di venerdì 1 febbraio un aereo FIM-5 pilotato da Mario Rebecchi e Carlo Magnani
precipita sul versante nord del Musinè. Mario Rebecchi perde la vita.
23 febbraio
Avigliana - Nuovo ponte sulla Dora
L'Amministrazione Provinciale ha approvato lo stanziamento di 80 milioni per la
costruzione di un nuovo ponte sulla Dora, sulla provinciale Avigliana-Almese, in
sostituzione dell'attuale in travate di ferro e traliccio. La nuova opera sarà in cemento
armato, avrà la lunghezza di metri 132 e la careggiata larga metri 7.
2 marzo
Sciagura a Chiomonte
Una mortale sciagura ha funestato, domenica, il Frais costando la vita ad un giovane boy
scout torinese. Due ragazzi si allontanano dal gruppo di ragazzi in uscita e, diretti
verso il Piccolo Blanc, vengono travolti da una slavina. Muore Guido Todesco, di 12 anni.
13 aprile
Susa - Polizia Stradale
Ha iniziato il suo servizio nella Valsusa, con giurisdizione da Bussoleno al Molaretto ed
a Bardonecchia, un distaccamento di Polizia Stradale avente sede nella nostra città in
corso Francia 24, nella villa Burdin. Il distaccamento è composto da una pattuglia
comandata dal Maresciallo Fiorino Maggiorino.
20 aprile
Salbertrand - Rapina sull'autostrada
Una settimana fa una banditesca aggressione è avvenuta sull'autostrada del Monginevro,
nel tratto tra Serre La Voute ed Exilles, ai danni di un noto rappresentante di accessori
automobilistici che visitava frequentemente i nostri centri dell'Alta Valle, il signor
Angelo Giordano, d'anni 60, residente a Torino.
Il Giordano è stato derubato, sotto minaccia di una
pistola puntatagli da un giovane a cui aveva dato un passaggio, di tutto il denaro che
possedeva nel portafogli (circa 40 mila lire).
18 maggio
Festa per l'inaugurazione del Seminario rinnovato
Mons. Garneri annuncia per il 26 maggio la solenne inaugurazione e benedizione del
Seminario, restaurato e rinnovato.
18 maggio
Condove - Licenziamenti alla Moncenisio
La Moncenisio annuncia l'intenzione di licenziare 55 persone. Dopo trattative con la
Commissione Interna, scende a 40.
25 maggio
Susa - La Fiera Commerciale Segusina
Domenica mattina, verso le 11.30, una folla notevole di persona ha presenziato
all'inaugurazione della II Fiera Commerciale di Susa. Gli stands allestiti sono 14.
8 giugno
Il lutto della diocesi per la morte di Ettore Rege
Moretto
"Un fedele e forte soldato di Cristo". Così La Valsusa scrive di Ettore Rege
Moretto dando la notizia della morte. Rege Moretto per trent'anni fu a capo dell'Azione
Cattolica; Presidente diocesano dei giovani, degli uomini e, infine, presidente diocesano
di Giunta, carica che lo collocava al primo posto di tutta l'Azione Cattolica Diocesana.
Fu capo reparto alle Officine Moncenisio di Condove. Da sei anni era stato chiamato dalla
fiducia dei cittadini di S:Antonino alla carica di Sindaco.
7 settembre
100 anni di Traforo
Si celebra il centenario del Traforo del Frejus. La giornata commemorativa è anche
l'occasione per rilanciare l'idea di un secondo traforo. Il 28 settembre è la Dc a
prendere ufficialmente posizione. "Occorre passare dalle parole ai fatti". Lo
dicono il Comitato Provinciale del partito, Carlo Donat-Cattin e il sindaco di Susa.
26 ottobre
Susa - La prima "Castagna d'oro"
"Un concorso maggiore di gruppi folcloristici e di folla entusiasta non si era mai
avuto a Susa". Così inizia la cronaca del I Festival del Folklore delle Valli della
Provincia di Torino "Castagna d'oro 1957.
23 novembre
Mattie - Un gregge di 170 pecore disperso dalla bufera
Un intero gregge di pecore, i cui capi assommavano a 171, è stato assalito da una
tremenda bufera di neve nella zona alpina che va dal Pian Cappella al Vallone del Col
Sabbione, sopra Mattie, la notte di sabato 9 novembre. Il gregge apparteneva al pastore
Luigi Cargnino di Bussoleno, il quale lo custodiva negli ovili di Grange Balmarotto (m.
2175). Il Cargnino aveva dovuto allontanarsi poco prima che scoppiasse la bufera; al
sopraggiungere di questa, il gregge si sparpagliò, in parte salendo le pendici dei monti,
fra il turbinare del nevischio e dirigendosi verso le propaggini del Piandella Cappella,
in parte salendo verso il canalone del Col Sabbione (m. 2530). La neve cadeva così fitta
da seppellire sotto un folto strato le pecore che non erano riuscite a trovarsi un rifugio
di fortuna. Al suo ritorno alle Grange, il giorno successivo, il Cargnino si accorgeva
della scomparsa del gregge. Iniziavano le operazioni di recupero ma molte pecore venivano
uccise dal freddo. Il danno per i proprietari è di 1 milione e 700 mila. |