| 22 febbraio Maffiotto- Sessanta scolari senza maestra a Frassinere
Scuole di montagna. Nel 1930 a Maffiotto, la scuola delle Grange di Frassinere assiste ad
una vera e propria "fuga" da parte degli insegnanti. I bambini scrivono alla
Valsusa: "La scuola c'è, manca soltanto la maestra. La scuola che per noi ha servito
sino all'anno passato provvisoriamente poteva e può servire ancora per quest'anno;
perchè lasciarci nell'ignoranza? Siamo in tutto sessanta, piccini piccini, che dobbiamo
andare a scuola, ma la porta è sempre chiusa, la signora maestra ci ha abbandonati per
starsene tranquilla non sappiamo dove. Forse farà scuola ad altri? E' qui che ne abbiamo
bisogno, qui a Grange!! (...)". La Valsusa risponde e fa sua la battaglia dei 60
scolaretti: "Pubblichiamo e trasmettiamo a chi di dovere la commovente letterina dei
piccini (60) delle Grange di Frassinere. Anche Maffiotto come Venaus ha la sua pietosa
odissea scolastica. Ma Maffiotto non è una metropoli e certe esigenze edilizie che i
regolamenti richiedono a mò di esempio per Torino non dovrebbero, relativamente parlando,
valere per paesi di alta montagna. -(Occorreva anche ampliare la scuola, almeno con la
costruzione di una nuova aula, ndr)- C'è di più: sappiamo che in detta frazione, un
Comitato di 40 capi di famiglia è sorto e si è firmato per prestare l'opera gratis, ma
anche questo non valse. Ora tutta questa delegazione è scesa dai monti per portarsi a
Torino dal Prefetto. A Maffiotto poi è tutto un succedersi di insegnanti con biglietto
andata e ritiorno. Una prima maestra, dopo due mesi è venuta ed è partita; ed ha fatto
bene; nel mese di dicembre, tre nominate rifiutarono di fare la scalata; la scorsa
settimana arrivò un maestro di Alessandria che si impiantò alla meglio nella scuola;
fece tre lezioni e poi partì per Oleggio. Buon viaggio anche a lui! Per il buon nome
della scuola italiana, si invocano provvedimenti dall'autorità tutoria".
4 gennaio
Chianoc- Brillante affermazione sportiva di un
giovane
"A Torino nei giorni 19-20-21 del corrente mese venne disputato e terminato il Torneo
d'incoraggiamento di lotta greco-romana, al quale hanno partecipato nel giro di un anno
(disputando le dodici gare) oltre settanta atleti. (...). Tra i vincitori, con nostra viva
soddisfazione, vediamo che il signor Piero Davi istruttore dei Balilla di Chianoc si è
aggiudicato il primo premio nella categoria dei pesi medio leggeri (...)".
29 gennaio
Verso il Centenario di un grande: Mons. Rosaz
Don Giuseppe Francou recensisce, per i lettori de La Valsusa, una nuova biografia di Mons.
Rosaz scritta dal canonico Giuseppe Borello: "(...) ragguardevoli soprattutto sono i
due capitoli Fortezza e povertà eroica (...). Vengono da ultimo un capitolo sulle
guarigioni e favori ottenuti da persone che nelle loro ambasce s'affidarono
all'intercessione di Mons.Rosaz (...)".
Un Comitato per il turismo tra le valli di Susa e di
Pinerolo
Il Prefetto della Provincia aveva deciso, per "trarre le nostre belle vallate
dall'isolamento in cui esse sono lasciate", di provvedere alla costituzione di
Comitati per lo sviluppo e l'incremento turistico ed anche artigiano, in tutta la cerchia
alpina del Piemonte. Il commendator Edoardo Agnelli, vicepresidente del consiglio
provinciale dell'economia, istituì pertanto un comitato centrale per le valli di Susa e
del Chisone, con mandato di costituire altri comitati locali: "(...) Anche a Susa si
è costituito un comitato locale, presieduto dal commissario prefettizio console generale
comm.Ferretti. (...) che deliberava di richiamare per intanto l'attenzione sulle urgenze
da provvedere: l'impianto di un posto telefonico pubblico al Moncenisio, (...) il
miglioramento della viabilità nel percorso Susa-Salbertrand, (...) la manutenzione della
via Nazionale all'entrata, nell'interno ed all'uscita di Susa (...)".
15 febbraio
Oulx- Un aeroplano sugli sci
"Sul campo di fortuna di Oulx un piccolo aeroplano Fiat da turismo ha compiuto
interessanti esperimenti di decollaggio e di atterramento coi pattini. (...) Il pilota ha
compiuto numerose acrobazie ed ha atterrato più volte (...). Sia nel decollaggio che
nell'atterramento i pattini hanno funzionato a meraviglia dando la sensazione che
l'aeroplano scivolasse sulla neve (...)".
29 marzo
Mompantero- Medaglia al valor civile ad un
balilla
"Con decreto ministeriale venne conferita la medaglia di bronzo al valor civile al
balilla undicenne Martucci Espero, per salvataggio di una bambina dalle acque della
Cenischia, compiuto l'anno scorso".
19 aprile
Foresto- Degno italiano all'estero
"Da "Italia Nuova", giornale dei nostri emigrati che si pubblica nella
capitale del Perù apprendiamo con nobile orgoglio paesano delle degne onoranze tributate
a Callao ad un nostro concittadino, il maestro Durbiano, direttore di quella scuola
italiana ch'egli ormai sta per lasciare per altre mansioni". Per la cronaca, gli
furono consegnati un anello ed un orologio d'oro.
5 luglio
Champlas du Col- Strada nazionale che cede
"Sulla strada nazionale Cesana-Sestrieres in regione Baise, la strada ha ceduto
m.2,75. Il transito è stato per altro sempre mantenuto grazie all'attività del
cantoniere Giuseppe Pourcel che con un nucleo di contadini ha saputo fare un lavoro che è
stato giudicato lavoro di impresa".
9 agosto
Numero speciale sull'incoronazione del Trittico di
Rotario
La Valsusa esce interamente dedicata all'evento, cui presero parte il principe Umberto di
Savoia e sette importanti uomini di Chiesa, utilizzando una carta più elegante rispetto
alla solita. Anche la grafica del numero è più accattivante, con la pubblicazione
dell'immagine del Trittico e di ben 11 grandi foto.
30 agosto
Susa-Concerto del pianista Walter Schaufuss
Bonini
"Domenica scorsa, nel nostro Civico, (...) il Maestro Walter Schaufuss Bonini,
Professore al Conservatorio di Dresda, tenne l'annunciato concerto a beneficio del nostro
Ospedale. La musica dei Pergolesi, Lulli, Beethoven, Chopin, Schumann, Brahms, Liszt,
trovò in lui l'interprete fedele, l'esecutore perfetto".
4 ottobre
Mocchie-La Filarmonica di Lajetto compie
vent'anni
"Domenica 28 la banda Filarmonica del Laietto volle celebrare il suo ventesimo anno
di fondazione con un fraterno banchetto alla Cantina del Castello (...)".
25 ottobre
Novalesa-Salvato da certa morte
"Sabato 18 ottobre, verso le ore 20, Foglia Giuseppe fu Ambrogio, d'anni 49, appena
mangiato cena, si portava a mostare un suo tino in ebollizione per inumidirvi le vinacce.
Dopo pochi minuti di lavoro, vinto dall'esalazione dei gas, si abbatteva esanime sulle
vinacce. La moglie, che era presente, intuito il pericolo, (...) ne invocava il soccorso.
(...)". Manca però il medico, ed allora viene convocato il parroco. Dura oltre
un'ora la lotta tra la vita e la norte, ma alla fine gli sforzi del parroco centrano
l'obiettivo: Foglia riprende conoscenza e si salva.
15 novembre
Bussoleno- Da Roma a Bussoleno sotto un vagone
"Il personale ferroviario di servizio a Bussoleno, scopriva l'altra sera, sotto un
convoglio (...) per Bardonecchia, un individuo (...) dall'apparenza mostruosa: lacero,
sporco e sanguinante. (...) Interrogato, raccontò le sue peripezie. Aveva voluto, dalla
Spezia, recarsi a Roma, (...) ma poco dopo aveva voluto ripartire, cacciandosi sotto un
treno e si era sdraiato sotto il carrello triangolare di una vettura diretta a
Bardonecchia. L'incauto viaggiatore non aveva però tenuto conto del freddo intenso che
già regna nelle valli alpine (...)".
22 novembre
Condove-Si sposta il cimitero
"Domenica scorsa, con un'austera cerimonia, vennero tumulati nel nuovo cimitero i
resti dei defunti tumulati nell'antico cimitero, esumati negli scorsi giorni. Il campanile
e la chiesa millenaria si vedono così vedovati del camposanto che contava pure
un'esistenza millenaria".
13 dicembre
Bussoleno- Muore l'industriale Ferro
A Villa Ferro, dopo una breve malattia, muore uno degli industriali più importanti della
Valle, Francesco Ferro: "Il 4 c.m. alle ore 10,20 del mattino, insolitamente il
fischio della fabbrica colpisce le orecchie e più il cuore di tutti; non si lavora più;
è morto il signor Chicco, ed il paese intiero cade nella più grande costernazione. Non
si lavora per tre giorni, e per tre giorni si fa severo il lutto cittadino (...)".
20 dicembre
Susa- Un segusino al raid aereo con Italo Balbo
"Fra i componenti la squadra aerea a volo dall'Italia al Brasile è partito come
capitano pilota d'un apparecchio, il sig. Dino Miglia, nostro concittadino. (...) Al
giovane e arditissimo ufficiale giungano i voti di tutta la valle per un trionfale
tragitto". |
































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