| 22 gennaio Clavieres - L'allenamento degli Olimpionici
Proseguono intensamente, a Clavières, gli allenamenti dei futuri olimpionici che
parteciperanno alle gare di Chamonix nel prossimo anno. Le ottime condizioni della neve
favoriscono le prime prove. Prove modeste per ora: i campioni radunati a Clavières
compiono giornalmente percorsi di 10-12 chilometri curando soprattutto lo stile.
L'allenatore norvegese Olawsen si è dichiarato soddisfatto delle attitudini fisiche dei
nostri atleti, ma intende curare la loro tecnica, ancora rudimentale ed inesperta sotto
molti aspetti. Soltanto Luigi Faure, il nostro campione nazionale, che già ha avuto
occasione di partecipare a parecchie competizioni in cui erano in lizza ottimi elementi
stranieri, può vantare una discreta preparazione tecnica.
5 marzo
Clavières - Nuova sciagura alpinistica a Colle
di Luna
Sabato 26 febbraio. Quattro sciatori travolti da una valanga. Uno solo si salva. Tra le
vittime il dottor Bertotti, chimico, farmacista, cultore di scienze agrarie.
5 novembre
Condove - Inaugurazione del nuovo centralino
telefonico
Domenica 30 u.s. con una semplicissima e bella cerimonia, a Condove venne benedetto ed
inaugurato il nuovo centralino telefonico che, impiantato a cura della Sipel, collega coi
maggiori centri anche i Comuni limitrofi di Chiavrie, S.Antonino, Chiusa, Villarfocchiardo
e Vajes.
26 novembre
Vandalismi sul Rocciamelone
E' di tutti i giorni la cronaca di rifugi manomessi, devastati, derubati. Ora è la volta
del Rocciamelone. L'anno scorso un gruppo di gitanti di Torino, per il gusto matto di
accendere un grosso falò sul piazzale di Cà d'Asti, ruppe e distrusse materiali per un
danno di lire trecento, rispondendo con minaccie ai pochi che osarono muovere giuste
rimostranze.
Quest'anno, in agosto, venne strappata ed asportata la Croce assicurata con catena al
pilone della Croce di Ferro. Alla fine di settembre, mediante abbattimento parziale degli
stipiti (dovevano essere ben armati) forzarono e aprirono la Cappella ed il Rifugio
S.Maria asportando il Calice d'argento che nella stagione estiva si lasciava sulla vetta
per comodità dei reverendi sacerdoti. |
































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