Settimanale della Valle di Susa e Val Sangone

 

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20.4.1912

Prima pagina - L’insegnamento del francese nella Valle d’Aosta di Susa e di Pinerolo
Il Ministro dell’Istruzione emana una disposizione che "tende a disciplinare l’insegnamento del francese nei paesi in cui si parla abitualmente questa lingua, cioè nelle valli di Aosta, Susa e Pinerolo. Tale insegnamento deve essere ivi impartito dal maestro in tutte le classi elementari e in ore aggiunte all’orario consueto.... Agli insegnanti verrà corrisposta una remunerazione. A tale scopo è stanziata in bilancio la somma di 30.000 lire, di cui 20 mila per la Valle d’Aosta, e 10 mila per le Valli di Susa e di Pinerolo".

4.5.1912

Inaugurazione della linea telefonica Susa-Torino
Mercoledì primo Maggio alle ore 16 veniva inaugurato presso il locale Ufficio postale-telegrafico l’impianto della linea telefonica, che congiunge la nostra Città alla Capitale del Piemonte e alla rete nazionale.
Alla funzione intervennero il Sindaco Comm. Genin, la Giunta Municipale col Segretario, il Dottor Castellini in rappresentanza del Sotto Prefetto, e il Direttore dell’ufficio postale telegrafico. Avuta la comunicazione, per mezzo della gentile telefonista, il Sindaco Comm. F. Genin telefonava al Sindaco e al Prefetto di Torino nei seguenti termini:
"La prima voce che corre su questo filo telefonico porti il saluto di Susa all’onorevole Sindaco di Torino, bene augurando a questo nuovo trovato, che sopprime la distanza, per l’avvenire delle due Città Sorelle".
"All’onorevole rappresentante del Governo al quale Susa deve oggi di possedere un filo telefonico, che la congiunge al Capoluogo della Provincia, giunga questo saluto in nome della cittadinanza riconoscente".
Il Sindaco ed il Prefetto ricambiavano ciascuno il saluto cortese, felicitandosi per il nuovo impianto telefonico e ricordando le benemerenze di questa Città, da secoli unita alla antica Capitale, facevano voti per il continuo suo benessere.

Mercoledì primo Maggio alle ore 16 veniva inaugurato presso il locale Ufficio postale-telegrafico l’impianto della linea telefonica, che congiunge la nostra Città alla Capitale del Piemonte e alla rete nazionale.
Alla funzione intervennero il Sindaco Comm. Genin, la Giunta Municipale col Segretario, il Dottor Castellini in rappresentanza del Sotto Prefetto, e il Direttore dell’ufficio postale telegrafico. Avuta la comunicazione, per mezzo della gentile telefonista, il Sindaco Comm. F. Genin telefonava al Sindaco e al Prefetto di Torino nei seguenti termini:
"La prima voce che corre su questo filo telefonico porti il saluto di Susa all’onorevole Sindaco di Torino, bene augurando a questo nuovo trovato, che sopprime la distanza, per l’avvenire delle due Città Sorelle".
"All’onorevole rappresentante del Governo al quale Susa deve oggi di possedere un filo telefonico, che la congiunge al Capoluogo della Provincia, giunga questo saluto in nome della cittadinanza riconoscente".
Il Sindaco ed il Prefetto ricambiavano ciascuno il saluto cortese, felicitandosi per il nuovo impianto telefonico e ricordando le benemerenze di questa Città, da secoli unita alla antica Capitale, facevano voti per il continuo suo benessere.

18.05.12

Sauze di Cesana - Reduce da Tripoli
"Giovedì 9 maggio il soldato Manzon Giov., della classe 1888 ritornava nel suo paese nativo accolto trionfalmente. E se lo meritava perché ebbe l’onore di versar sangue per la grandezza della Patria. Egli fu ferito ad una spalla da una scheggia di mitraglia nemica, dopo aver cimentata più volte la vita, in diversi combattimenti col feroce nemico".
Per lui tanti onori e... una cena in albergo...
"Giovedì 9 maggio il soldato Manzon Giov., della classe 1888 ritornava nel suo paese nativo accolto trionfalmente. E se lo meritava perché ebbe l’onore di versar sangue per la grandezza della Patria. Egli fu ferito ad una spalla da una scheggia di mitraglia nemica, dopo aver cimentata più volte la vita, in diversi combattimenti col feroce nemico".
Per lui tanti onori e... una cena in albergo...

1.6.12

Adunanza dei sindaci del Circondario
Domenica 26 maggio a Susa. Ci si lamenta perché "i comuni restano oberati di spese che divorano buona parte del reddito proveniente dalla vendita delle piante (ad esempio un sindaco narrò che la vendita di piante per lire mille portò una spesa di lire seicento)". I sindaci votano all’unanimità un ordine del giorno da inviare al Governo.

Domenica 26 maggio a Susa. Ci si lamenta perché "i comuni restano oberati di spese che divorano buona parte del reddito proveniente dalla vendita delle piante (ad esempio un sindaco narrò che la vendita di piante per lire mille portò una spesa di lire seicento)". I sindaci votano all’unanimità un ordine del giorno da inviare al Governo.

15.6.12

La domenica precedente un gruppo di fedeli della Valle di Susa parte per un pellegrinaggio in treno a Lourdes.

17.8.12

Cronaca della corsa ciclo-motoristica Susa-Moncenisio. Nella categoria ciclisti vince Francesco Celso; nelle motociclette Della Ferrera.

31.8.12

La Valsusa annuncia per il 19 settembre i festeggiamenti al Musinè per celebrare il XVI centenario dell’apparizione della Croce a Costantino.

7.9.12

Il banchetto all’On. Alfredo Bouvier
A Susa, presenti autorità e sindaci, si svolge un banchetto in onore dell’on. Bouvier: oltre 700 i commensali.
L’on. Bouvier ricorda "l’opera sua nei diciassette mesi di deputazione": voto favorevole alle riforme della Pubblica Istruzione, delle Assicurazioni, sull’allargamento del voto, sul nuovo Codice Penale, sulla tutela del bestiame.

21.9.12

Bardonecchia - Giolitti fatto bardonecchieseBardonecchia - Giolitti fatto bardonecchiese
Il Sindaco e il Consiglio Comunale danno la cittadinanza onoraria al Presidente del Consiglio Giolitti.

5.10.12

Condove - L’arrivo del nostro eroe
Condove accoglie, di ritorno dalla guerra di Libia, il capitano cav. Carlo Virginio Perodo.
"...già si era distinto nella guerra d’Eritrea. Non appena seppe della guerra per la conquista della Libia chiese con insistenza di poter far parte del corpo di spedizione... Il 19 ottobre 1911, allo sbarco della Giuliana presso Bengasi fu tra i primi a versar il sangue per la patria... non curando il dolore, non cessò dal combattere fino a che, guidando un nuovo assalto alla baionetta, ricevette una quarta ferita, molto grave, che lo immobilizzò".
Fu personalmente elogiato dal Re. Anzi, "Sua Maestà il Re fu a visitarlo e confortarlo". Sabato 21 settembre Perodo viene accolto trionfalmente a Condove.

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