Settimanale della Valle di Susa e Val Sangone

 

Ancora rinnovata,
 la sezione storica
 con i primi cento anni
 del giornale

in questo momento sei in:  1908 - 2006

     

mappa del sito

 info@lavalsusa.com

 

 


25 gennaio 1908

La Valsusa esce listata a lutto. 1.a pagina interamente dedicata alla morte di Felice Chiapusso, deputato del collegio
Così scrive un editoriale firmato Vif:
"Sulla tomba testè rinchiusa di Felice Chiapusso si potranno scrivere tre parole, tre sole, ma quali ben pochi uomini hanno saputo meritare: Fu onesto e giusto!"
Era nato il 30 maggio 1841 a Susa. Nel 1882 entrava al Parlamento, nel 1898 e nel 1900 coprì la carica di sottosegretario per i lavori pubblici nel gabinetto Pelloux.
Il giornale traccia la biografia del parlamentare e descrive le onoranze funebri, i discorsi e la sepoltura.

11 gennaio

Meana "Grave accidente ferroviario"
Un’orribile disgrazia che piomba, una famiglia nel lutto è avvenuta il giorno 7 corrente.
Il treno merei n. 5019 proveniente da Modane era giunto all’altezza del casello n.51, non lungi dall’arnaudera, tra Chiamonte e Meana, quando si staccò violentemente e si divise in due. Collo spezzarsi delle catene e per la violenza dell’urto crollò la cabina del frenatore Giovanni Valfrè, d’anni 29 da Cavallerleone, ammogliato e padre di una bimba.
Fu un pronto accorrere d’impiegati e di manovali che sollevarono dal suolo il disgraziato frenatore, che pareva in fin di vita per le ferite riportate. Medicato provvisoriamente nel locale della stazione, si decise di trasportarlo a Torino e con mille riguardi venne adagiato in uno scompartimento di prima classe e il poveretto giunse verso le ore 11 a Torino.
La sposa, cui era stato telegrafato, giunse e potè assistere il marito nei suoi ultimi momenti.
Un altro frenatore venne pure ferito, ma leggermente. Egli è certo Beltrame.
Intanto il povero Valfrè è morto alle ore 16 del giorno 8 e stese ancor la mano al desolato padre venuto a vederlo nella sua agonia. Ed ora, a chi spetta la grave responsabilità?

Un’orribile disgrazia che piomba, una famiglia nel lutto è avvenuta il giorno 7 corrente.
Il treno merei n. 5019 proveniente da Modane era giunto all’altezza del casello n.51, non lungi dall’arnaudera, tra Chiamonte e Meana, quando si staccò violentemente e si divise in due. Collo spezzarsi delle catene e per la violenza dell’urto crollò la cabina del frenatore Giovanni Valfrè, d’anni 29 da Cavallerleone, ammogliato e padre di una bimba.
Fu un pronto accorrere d’impiegati e di manovali che sollevarono dal suolo il disgraziato frenatore, che pareva in fin di vita per le ferite riportate. Medicato provvisoriamente nel locale della stazione, si decise di trasportarlo a Torino e con mille riguardi venne adagiato in uno scompartimento di prima classe e il poveretto giunse verso le ore 11 a Torino.
La sposa, cui era stato telegrafato, giunse e potè assistere il marito nei suoi ultimi momenti.
Un altro frenatore venne pure ferito, ma leggermente. Egli è certo Beltrame.
Intanto il povero Valfrè è morto alle ore 16 del giorno 8 e stese ancor la mano al desolato padre venuto a vederlo nella sua agonia. Ed ora, a chi spetta la grave responsabilità?

28 marzo

Sullo stato miserando dell’Alta Valle
La Valsusa pubblica la lettera di un cittadino di Melezet sullo "stato miserando dell’Alta Valle".
Qualche anno prima scrive il lettore: "volevasi impiantare una fabbrica di Alluminio e la popolazione ne gioì...ma ciò dispiacque a taluni di questo e di altri comuni. Perchè? Non lo sappiamo" Non se ne fece nulla.
Ora, conclude la lettera: "assistiamo allo spopolamento delle selve e le nostre già ricche montagne si vanno completamente impoverendo".

11/4/1908

Tutta la prima pagina del giornale è dedicata al processo dopo la querela intentata da Stefano Viglongo, consigliere provinciale di Bussoleno e direttore del giornale socialista La Valanga, contro Federico Marconcini e La Valsusa.
Finisce così: "Alle ore 10 il Pretore entra nell’aula e legge la sentenza. Questa assolse per inesistenza di reato il Direttore Cav. Porni ed i tipografi e poi l’Avv. Marconcini dichiara non luogo per compensazione d’ingiurie.
Condanna il querelante Stefano Viglongo a tutte le spese, compresi gli onorari degli Avvocati di difesa.

13/6/1908

La prima pagina e quasi tutta la seconda sono interamente dedicate alla "Inaugurazione della Bandiera della Cassa e Unione Rurale di Susa", avvenuta il 7 giugno 1908.
L’articolo cita tutti i presenti..."E il Municipio di Susa? Mah..."

1/8/1908

Pag. 3 Relazione Tecnica dell’Ing. Paolo Saccarelli dello stato attuale della costruzione del Rifugio Regina Margherita sul Rocciamelone: Cà d’Asti
Fa il punto sullo stato dei lavori. Perchè il rifugio non è ancora finito? "Basta ricordare che l’edificio sorge a circa 3000 metri in località battuta continuamente dal vento, da bufere di neve, da temporali e da uragani, per cui il tempo utile per i lavori è ridotto in media a circa trenta o a cinquanta giorni per anno... Inoltre per mancanza di strade di accesso il materiale deve essere trasportato lassù su schiena di uomo o dosso di mulo.

8/8/1908

La narrazione prosegue, ricordando i primi passi, a partire dal 1904, data di nascita del Comitato per il Rifugio. (Benedizione 1.a pietra il 14/8/1904) e tutte le opere fino a quel momento realizzate. La cronistoria si conclude nel numero del 29/8/1908: "Si spera pertanto che con la volontà operosa di tutti, con perseveranza dei propositi nel 1909 si potrà celebrare la solenne festa di inaugurazione del Rifugio Regina Margherita.

29/8/1908

Moncenisio
Due date memorande -il centenario dell’istituzione della parrocchia ed il 25 anno d’ingresso nella medesima del venerando priore D.G. Vinassa - portarono quassù, martedì 25, una eletta e numerosa schiera d’amici e confratelli all’amato Priore. Ben 36 sacerdoti tra francesi ed italiani facevano bella corona al festeggiato. Le funzioni religiose furono quanto immaginar si può di commovente, assistito da Mons. Conte Pinchetti Sanmarchi can. di Santa Maria Maggiore a Roma con mitra e da 5 canonici della Moriana colle loro divise canonicali veramente sfarzose ed accompagnata da ottima musica si diede principio alla messa. Dopo il Vangelo il Rev.mo Can. Curato di Saint Iean Maurianne con parola facile rivolse dal pulpito ai molti presenti un breve ma brillante discorso, facendo spiccatamente risaltare come il caro e venerato Priore sia sempre stato l’anello di congiunzione dell’intima e veramente fraterna unione del Clero della Savoia col clero della Valle di Susa.
Ma un’altra più commovente sorpresa aspettava il festeggiato, al levar delle mense s’alza il giovane e simpatico Vicario Generale del Vescovo della Moriana e tra gli universali e scroscianti applausi e lagrime il Priore legge il Decreto della Curia con cui il Vescovo lo nominava canonico onorario della sua Cattedrale in vista dei suoi meriti e belle doti sacerdotali.
La squisita e delicata attenzione del Venerando Vescovo s’ebbe dai presenti, s’avrà da tutti a cui giungerà notizia, la piena approvazione.
Da Torino l’Em. Card. Richelmy spediva pure al festeggiato le sue congratulazioni unitamente ad una speciale benedizione.
Moltissime giunsero le adesioni con relativi auguri, fra le tante noto quella dell’on.Deputato di Susa G. Richard, del Comandante del Presidio Col. Conte Nomis di Pollone ecc.
Presero in breve parte ai festeggiamenti tre diocesi di Moriana, di Susa e di Torino, le autorità religiose, militari e civili, rappresentata questa dal Sindaco che era presente.
Tra tanti giungono pure al festeggiato gli umili e sinceri auguri della Valsusa.

Due date memorande -il centenario dell’istituzione della parrocchia ed il 25 anno d’ingresso nella medesima del venerando priore D.G. Vinassa - portarono quassù, martedì 25, una eletta e numerosa schiera d’amici e confratelli all’amato Priore. Ben 36 sacerdoti tra francesi ed italiani facevano bella corona al festeggiato. Le funzioni religiose furono quanto immaginar si può di commovente, assistito da Mons. Conte Pinchetti Sanmarchi can. di Santa Maria Maggiore a Roma con mitra e da 5 canonici della Moriana colle loro divise canonicali veramente sfarzose ed accompagnata da ottima musica si diede principio alla messa. Dopo il Vangelo il Rev.mo Can. Curato di Saint Iean Maurianne con parola facile rivolse dal pulpito ai molti presenti un breve ma brillante discorso, facendo spiccatamente risaltare come il caro e venerato Priore sia sempre stato l’anello di congiunzione dell’intima e veramente fraterna unione del Clero della Savoia col clero della Valle di Susa.
Ma un’altra più commovente sorpresa aspettava il festeggiato, al levar delle mense s’alza il giovane e simpatico Vicario Generale del Vescovo della Moriana e tra gli universali e scroscianti applausi e lagrime il Priore legge il Decreto della Curia con cui il Vescovo lo nominava canonico onorario della sua Cattedrale in vista dei suoi meriti e belle doti sacerdotali.
La squisita e delicata attenzione del Venerando Vescovo s’ebbe dai presenti, s’avrà da tutti a cui giungerà notizia, la piena approvazione.
Da Torino l’Em. Card. Richelmy spediva pure al festeggiato le sue congratulazioni unitamente ad una speciale benedizione.
Moltissime giunsero le adesioni con relativi auguri, fra le tante noto quella dell’on.Deputato di Susa G. Richard, del Comandante del Presidio Col. Conte Nomis di Pollone ecc.
Presero in breve parte ai festeggiamenti tre diocesi di Moriana, di Susa e di Torino, le autorità religiose, militari e civili, rappresentata questa dal Sindaco che era presente.
Tra tanti giungono pure al festeggiato gli umili e sinceri auguri della Valsusa.

5.9.1908

Susa - Cronaca Cittadina - Convegno Ciclistico Valsusino
Quella pioggia che un po' per tutto cercò guastare le varie feste organizzate in questo termine di stagione, pareva volesse dar non poco filo da torcere ai ciclisti che rispondevano all'appello del solerte Comitato del Convegno.
E il Convegno ebbe luogo e fu riuscitissimo. I bei nomi di coloro che componevano il comitato non fu ultima causa, i numerosi premi, la fratellanza coi signori francesi, tutto insomma concorse a vincere le difficoltà. Solo i ciclisti ebbero maggior fatica e oltre qualche slittamento per causa della fanghiglia non si ebbe gran che di male, eccettuato che i ciclisti giungevano con una caratteristica lista di fango fin sulla schiena e sul berretto.
La corsa Susa-Torino-Pinerolo-Susa ebbe 47 inscritti e 40 partenti.
Giunsero: I. Cugna, che ebbe la medaglia della Regina Madre - 2. Berruti -3. Rava - 4. Gatti - 5. Chiaia.
Nella categoria dei valsusini giungono: I. Gatti - 2. Gallo - 3. Barrera - 4. Righetto.

12.09.08

Alpignano - Inaugurazione dell'acqua potabileAlpignano - Inaugurazione dell'acqua potabile
Alpignano, domenica scorsa, era in festa. E la causa ne valeva la pena. Con attività e con fatica alacre s'era procurata una feconda vena di sane acque al ridente paese, così frequentato da numerosi villeggianti.
Una quantità grandissima di popolo e numerosi personaggi presenziano alla inaugurazione che ha luogo verso le 11. Parla il cav. Armissoglio; il Teol. A. Bottallo, prevosto, benedice l'opera, poi l'on. P.Boselli esalta l'opera benefica.
Al municipio viene offerto il Vermouth d'onore, poi ha luogo il Banchetto al quale prendono parte 200 convitati.

17.10.08 / 24.10

Articolo in prima pagina - due puntate - firmato Peppino e intitolato Sacra di S.Michele - Per una strada carrozzabile
Scrive: "La Sacra di S.Michele... è senza dubbio il più meraviglioso monumento che la Valle di Susa possa vantare, e tra i maggiori che onorino il Piemonte e l'Italia"
"...Molte sono le strade che menano alla Sacra, ma tutte in pessimo stato, il che non ridonda a troppo onore dei vicini paeselli, ove dal treno scendono i forestieri e intraprendono la salita, i quali paesi perciò non ne ricavano anche tutto quel vantaggio che potrebbero".
Nella seconda puntata si cita il "progetto di una strada rotabile, la quale, partendo dalla Chiusa, percorrerebbe il versante nord ovest del Pirchiriano". Progetto "dovuto al sindaco di Chiusa", approvato dall'on. Boselli (ministro e deputato) e del comm. D'Andrade, direttore dell'ufficio per i monumenti nazionali del Piemonte e della Liguria.

Home
1897-1912
1913-1945
1946-1980
1981-2006

Su
1897
1898
1899
1900
1901
1902
1903
1904
1907
1908
1909
1910
1911
1912