Sindaco, Partiti e Democrazia
Per dirla come qualcun altro, sono “perplesso” di ciò che ha dichiarato il
Sindaco Daniela Ruffino. Vorrei, però prima di entrare nel merito delle
parole da ella liberate, ringraziarla infinitamente, non speravo davvero
tanto, davvero non speravo che convocasse un conferenza stampa per
“caricare”, come riferisce un giornale locale: La Margherita e i
Democratici di Sinistra, nel secondo caso facendo anche il mio nome e
cognome, mai avrei sperato in tanta visibilità e tanta considerazione!
Come non essere soddisfatti che il Sindaco, abbia bollato come fantasioso
il “Corridoio ecologico”, significa che da fastidio a qualcuno? Forse ella
non è informata che la prossima legge regionale sui parchi prevede anche i
corridoi ecologici per legare fra loro delle aree protette? Aggiunge che
la politica è aspetto ben lontano dalla fantasia. Interessante! Ciò che Le
manca, infatti è la fantasia nel gestire il Comune, e questo lo hanno già
capito in molti, ma il fatto sconvolgente, è che dopo avere fatto il
grande passo nella politica, presentando (su suggestione di Napoli)
qualche settimana addietro, in Consiglio Comunale una mozione contro la
finanziaria, ora è irrefrenabile; nel fare POLITICA e sostenendo che è
cosa seria, ben differente dalla fantasia! Provi a chiedere all’Onorevole
Napoli, che ha trasformato la fantasia in politica e la politica in
fantasia! Non io devo dimettermi, io ho la stessa opinione della maggior
parte degli iscritti che democraticamente rappresento e anche di molti
cittadini, (centinaia in sala Consiglio alla serata NOTAV!). Credo che sia
opportuno che proprio la Ruffino dia le dimissioni da sindaco (improbabile
con tutti i sacrifici che ha fatto!) perché, quando Napoli fece il “colpo
di teatro” organizzato di concerto con i poteri forti ed i talebani del
TAV, di Torino, fu proprio il sindaco Ruffino a replicare in televisione
la farsa che tutti a Giaveno erano d’accordo, perché lei disse; di
conoscere bene i suoi concittadini! (oltre 15.000). Questa enorme gaffe di
superficialità sul piano della democrazia, dovrebbe farla dimettere, la
Sindaca ha dimostrato di essere supina alle mire politiche strumentali di
Napoli e del suo partito Forza Italia, anziché porsi a difesa della
qualità della vita dei suoi cittadini. Il sottoscritto, dissente in modo
aperto dal proprio partito i DS, io uso la mia testa, quando dovevo
difendere la Finanziaria in Consiglio, dalle “fantasiose” mozioni di
Napoli l’ho fatto, sul TAV come si sa, non concordiamo ne io ne la
stragrande maggioranza dei DS di valle, e lo diciamo pubblicamente e
chiaramente, non ci preoccupa l’idea che si possa pensare che talvolta
abbiamo della idee diverse, questa è libertà di pensiero. Sono invece
piuttosto dubbioso, quando si afferma che la maggioranza di centrodestra
di Giaveno e della valle è tutta appiattita sulle posizioni SITAV, forse
mancano di quella libertà di espressione, che proprio La Ruffino invocò
verso i Consiglieri di opposizione del centrosinistra nel votare contro la
mozione del centrodestra? Abbiamo notizia certa che nella maggioranza,
alberga il pensiero NOTAV a difesa del territorio. Termino, con il
malaugurato caso, del TAV in Valsangone, che rimane un dispendio enorme e
inutile di risorse economiche dei cittadini. Rispetto alle compensazioni,
che sempre il Sindaco invoca, cito solo un commento sarcastico di Luca
Mercalli; chi mai cederebbe una gamba buona, in cambio di soldi, per
farsene una al titanio?
Roberto Varrone
Consigliere di minoranza
e Segretario DS Giaveno