Settimanale della Valle di Susa e Val Sangone

 

Ancora rinnovata,
 la sezione storica
 con i primi cento anni
 del giornale

in questo momento sei in:   - 2006

     

mappa del sito

 info@lavalsusa.com

 

 

Lettera alla  Valsangone

In questi ultimi periodi si è sentito parlare spesso della Valsangone ma non per reclamizzarne la sua straordinaria bellezza bensì per esaltare il possibile passaggio del treno TAV o meglio TAC; naturalmente la maggior parte dell’informazione viene distorta e pilotata da chi dentro a queste grandi opere pianta il dente, anzi direi la dentiera. Io abito in Val Susa e su quest’opera, nostro malgrado abbiamo avuto modo di informarci per anni, anche perché noi No Tav non siamo nati tali, non abbiamo contratto nessuno strano morbo e tanto meno non odiamo i treni, anzi!
Però la conoscenza e il buon senso hanno messo subito in evidenza l’insostenibilità dell’opera in tutti i sensi; sono convinto che ci possono essere quattro tipi di posizioni riguardo l’argomento TAV.
1) Chi, non abitando a stretto contatto con l’eventuale opera, non si pone grossi interrogativi.
2) Chi si convince che ciò che viene presentato come un’opera irrinunciabile per la sopravvivenza d’Italia dalla maggior parte della stampa e tv sia “verità”, probabilmente non sapendo però che siamo al 74° posto nel mondo per la libertà di stampa.
3) Politici e imprenditori che pur conoscendo la verità esaltano l’opera esclusivamente per un rendiconto personale.
4) Chi preoccupato per il futuro e la salute soprattutto dei propri figli e per la salvaguardia di ciò che rimane del territorio, dopo essersi informati anche per anni, diventa No Tav. Ho scritto questa lettera per appellarmi ai Valsangonesi e non solo, pregandoli di informarsi molto bene prima di prendere qualsiasi posizione a riguardo, i modi di farlo sono molteplici: con serate informative, su internet o su volantini che le associazioni No Tav distribuiscono da anni. Ignorare il problema questa volta significherebbe minare pericolosamente il futuro e la salute dei nostri figli o nipoti.
Vi ringrazio e vi auguro un futuro sereno, armonioso e ricco di salute, e certo di incontrarvi presto alle prossime manifestazioni No Tav.


Paolo Blanc

 Get Firefox!