TAV: la posizione della Margherita
Nella riunione ufficiale del 26 ottobre, effettuata
dopo una consultazione di gran parte degli iscritti, in seguito ad un
ampio dibattito si delibera all’unanimità:Per quanto ci risulta, la TAV
in Val Sangone per il momento è solo un tracciato ipotetico, per altro già
bocciato a suo tempo dalle ferrovie italiane.Pertanto, nel caso venisse
effettivamente riesumato, possiamo solo esprimere la nostra forte
preoccupazione per una ventina d’anni di cantieri e di traffico pesante in
una valle che per le dimensioni ristrette e la sua conformazione, già
fatica a sopportare il traffico attuale, per non parlare dell’impatto
ambientale e dei problemi delle polveri nell’eventuale traforo della ex
cava di Trana. Quindi, prima di dare un giudizio definitivo sull’opera,
chiediamo ufficialmente che ci venga fatto conoscere questo progetto nei
suoi dettagli e che le autorità che la propongono ci spieghino le ragioni
finanziarie, sociali e di politica di sviluppo che la giustificano.Vorremmo
sapere inoltre quale grande contropartita verrebbe offerta ai Comuni e
alle popolazioni che dovrebbero sopportarne i gravissimi disagi nel caso i
lavori venissero effettuati.
Circolo “DL La Margherita” - Giaveno-Valsangone