Un
entusiasmo che mi lascia perplesso
Egregio Direttore,
le affermazioni entusiastiche dei vari
sindaci della Val Sangone, rispetto all’ipotesi del passaggio della tav
sul loro territorio, mi lasciano alquanto perplesso.
Compensazioni, progresso, metropolitana
leggera… va a finire che con tutti questi soldi (che peraltro circolano
solo sui giornali) si penserà di nuovo a costruire quel piccolo invaso sul
Sangone rifiutato anni fa – chissà perché – dalle stesse comunità: quanto
sarebbe stato utile in questi anni di siccità!
E poi, chissà, magari qualcuno prenderà
in considerazione anche la possibilità di cambiare la collocazione
geografica della Val Sangone, spostandola al confine con la Francia…
Giorgio Falca