I punti critici del tracciato
E’ sempre stata considerata una “opzione di riserva”, in
subordine ai tracciati elaborati prima da Alpetunnel e, poi, da Ltf e Rfi.
Adesso, però, è targata ... Napoli. E, a parte qualche ipotesi
“fantasiosa” (si è sentito anche parlare di un tunnel diretto da Chiomonte
a Trana), il passaggio in Valsangone non farebbe certo rimanere indenne la
Valle di Susa. Ecco in sintesi l’idea sostenuta prima da Mercedes Bresso e
oggi dal deputato azzurro, con qualche correzione rispetto alla
precedente.
- Tunnel di base più corto (intorno ai 45 km.) che dalla
Francia sbuca non più a Venaus ma in alta valle di Susa, a Chiomonte (la
prima ipotesi della Provincia prevedeva l’uscita del tunnel a Oulx)
- Da qui, con un tracciato parte in viadotto, parte in
rilevato, parte in galleria artificiale, la linea attraversa sulla costa
della montagna, i territori di Mattie, San Giorio, Villar Focchiardo.
- A S.Antonino, a monte della frazione Cresto, dopo un
brevissimo viadotto, il tracciato prosegue con una galleria (a quota 585
m.) lunga 15 km che passa sotto la strada per Folatone nel Comune di Vaie.
Quindi, sempre dentro la montagna, nel comune di Chiusa San Michele. E,
con un’ampia curva, giunge nel versante a ovest della Sacra di San
Michele, a monte del Comune di S.Ambrogio e nel Comune di Avigliana in
località Mortera. Il progetto propone anche una finestra di collegamento
alla cava posta ai piedi della Sacra.
- La galleria prosegue poi sul territorio del Comune di
Giaveno. Il tracciato sottopassa la Strada Provinciale 187 ed esce a
valle dell’abitato di San Bernardino di Trana
- Quindi la linea, dopo una decina di km., arriva allo
scalo merci di Orbassano per poi correre verso a Torino e oltre....