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Giovedì 5 ottobre a Torino durante il “Nimby Forum”

Il no della Valle di Susa alla Conferenza dei Servizi

Che cosa diranno i sindaci valsusini alla conferenza dei servizi di giovedì 12 ottobre. Antonio Ferrentino, presidente della Comunità Montana Bassa Valle di Susa, non ha dubbi: “Gli enti locali si sono espressi nei giorni scorsi. Tutti i consigli comunali (e quelli delle Comunità Montane) sono stati convocati. Bocceremo gli elaborati progettuali che ci sono stati inviati nelle scorse settimane perché sono inaccettabili e incompatibili col territorio. Ci auguriamo che, a quel punto, la Conferenza dei Servizi sia sospesa e che si possa attivare il tavolo politico e poi l’Osservatorio Tecnico per esaminare tutte le soluzioni, nell’interesse del Paese”

Rainer Masera: “Il tempo è poco ma si può recuperare”.

Come evitare di perdere il treno dei finanziamenti europei e proseguire ugualmente per costruire la Torino-Lione? Per Rainer Masera, neo presidente di Rfi (le Ferrovie) una strada c’è: “I tempi sono stretti. Le risposte dell’Osservatorio Tecnico dovranno essere fornite entro dodici mesi. Non si può andare oltre, altrimenti i flussi di traffico dei prossimi anni troveranno per forza di cose altri sbocchi”. E coi finanziamenti europei? “Per questo periodo - afferma Masera - è ragionevole fare affidamento su una “soluzione-ponte” da parte della Banca Europea degli Investimenti” (di cui lo stesso Masera è consigliere di amministrazione). Ecco quindi il nuovo cronoprogramma prefigurato da Masera per la Torino-Lione: “Avvio lavori per il 2011-2012. Completamento dell’opera per il 2020”. Valle di Susa permettendo....

Un duro compito per Mario Virano

Il neo presidente dell’Osservatorio una virtù ce l’ha: la pazienza. Che  si coniuga con un eccellente capacità d’ascolto e di interlocuzione. Per Giulio Anselmi, direttore de La Stampa e moderatore del dibattito, potrebbe essere lui “il salvatore dell’ultima ora”. Virano sostiene che “è necessaria la reciproca legittimazione degli interlocutori chiamati a dialogare”. Su cosa ci si confronterà? “Prima di tutto bisogna arrivare ad avere dati condivisi sulla reale capacità della linea storica quando questa risulterà potenziata”. Poi confrontare le diverse ipotesi: l’attuale tracciato, la linea potenziata, tracciati al di fuori della valle di Susa. “Valutazioni su cui occorreva confrontarsi prima. Comunque il dialogo, oggi, è difficile anche a causa dei rapporti deteriorati, ma non impossibile”: E poi una battuta su Ferrentino: “Gli va dato atto che non gli mai sentito dire frasi di preclusione rispetto agli approdi a cui possiamo arrivare. In fondo siamo tutti protagonisti di un film ... e non si sa come andrà a finire...”

 

Bruno Andolfatto

 

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