Collegamento
Oulx - Briançon mediante un traforo sotto al Monginevro
La Provincia di Torino, assieme alla Camera di
Commercio di Torino, alla Chambre de Commerce
et Industrie des Hautes-Alpes ed a Setumont, si è
fatta promotrice di uno studio su un nuovo
collegamento fra l'alta Valle di Susa e l'Alta Valle
della Durance.
I tecnici incaricati hanno individuato tre
alternative di tracciato, definito le sezioni delle opere
d'arte e redatto una relazione sugli aspetti,
tecnici, ambientali, economici e finanziari degli
interventi ipotizzati.
Il lavoro svolto si colloca su un livello
progettuale di larga massima, che sarebbe interessante
approfondire per quanto riguarda gli aspetti
geotecnico-geologi e quindi le soluzioni esecutive più
appropiate, l'analisi costi-benefici, multicriteria,
ecc.
Per l'approfondimento del lavoro già svolto si
prevede la presentazione della richiesta di
finanziamento Interreg per approfondire le soluzioni
esistenti; per consentire un'analisi
multicriteria delle stesse è anche prevista la
possibilità di costituire un GEIE italo-francese.
E' da far presente che da Briancon a Marsiglia
esiste una linea ferroviaria non elettrificata ma
predisposta per il raddoppio; ciò vale per il
traffico passeggeri e merci, verso il Sud-Ovest della
Francia, Spagna e Portogallo. Per il traffico locale
è previsto l'impianto di piccole stazioni
ferroviarie a Cesana, Les Alberts e eventualmente Le
Martinet, queste stazioni potrebbero
diventare, succesivamente, la partenza di linee
ferroviarie turistiche laterali ( servizio di Sestriere da
Cesana, dei diversi villagi di Serre-Chevalier da Le
Martinet e della valle della Claree da Les
Alberts).
L'acceso da Parigi alla valle della Durance
risulterebbe assai piu' rapido, e non sarebbe difficile
ipotizzare un flusso di turisti ( parigini e non
solo ) che, alla stazione di Montdauphin potrebbero
salire sul treno turistico che li condurrebbe -tra
affascinanti panorami- alle località del Queyras.
Fabio Tanzilli