| |
La
serrata delle farmacie contro il decreto Bersani, ovvero il primo
sciopero della categoria indetto da Federfarma, ha visto ieri una
massiccia adesione in tutta la valle: aperte solo le farmacie
comunali e quelle di turno per garantire il servizio. Il dottor
Marco Canavoso sintetizza i motivi della protesta: “Vogliamo che il
Governo non distrugga un sistema che funziona e che tutela la salute
dei cittadini. Siamo contrari al fatto che il farmaco diventi un
prodotto di largo consumo, che il farmacista diventi un semplice
commesso. Il farmacista deve rimanere al servizio della salute dei
cittadini e non degli interessi economici di un potente gruppo
commerciale. La farmacia deve poter continuare a garantire un
servizio indispensabile ovunque, anche nei centri minori e non
finire stritolata dagli ipermercati”.
Luca Giai
|