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S.Antonino - Alcune imprese sarebbero
interessate ad acquisire i capannoni
Area Elcit, arrivano le industrie
Entro fine dicembre la presentazione del Progetto per accedere
ai finanziamenti Cee S.ANTONINO - Ci sarebbero importanti novità
per larea utilizzata dallazienda fino allo scorso
febbraio per la produzione. Sarebbe spuntato un gruppo di
imprenditori interessati ad acquisire dallindustriale Sandretto, attuale proprietario dellarea, parte dei
capannoni. Al momento si tratta ancora di indiscrezioni ma pare
proprio che, in tempi brevi, potrebbero esserci novità per
quanto riguarda una ripresa di attività produttiva, sia pure
completamente diversa dalla precedente. Quello che, invece, è
certo è lavvicinarsi della scadenza per la presentazione
del progetto preliminare, da parte dellAmministrazione
Comunale per il recupero dellarea che, già prima della
chiusura della Elcit, non era più interessata dalla produzione.
Si tratta di una superficie di circa 40 mila metri quadrati, di
cui 16 mila coperti. Il progetto preliminare sarà, con ogni
probabilità, approvato a metà dicembre dal consiglio comunale.
Successivamente, la Giunta comunale approverà il Progetto
Definitivo Esecutivo che sarà trasmesso, entro la fine
dellanno, alla Regione. Sono queste le condizioni per
ottenere, dallo stesso ente regionale, i finanziamenti della
Comunità Europea stabiliti dal regolamento Cee 2081/93 e
annunciati nello scorso mese di luglio. La spesa ipotizzata è di
3 miliardi e 700 milioni (80% coperto dai fondi Cee) e prevede la
sola urbanizzazione dellarea, con la realizzazione dei
servizi (rete idrica, energia elettrica, viabilità, fognatura,
ecc...) mentre la costruzione dei capannoni sarà realizzata
attraverso successive convenzioni. Da tempo (si può dire da
anni), il Comune aveva puntato gli occhi sulle strutture della ex Magnadyne, ormai degradate, con lobiettivo di recuperarle a
fini industriali. Adesso quellipotesi si sta per tradurre
nei fatti. Ce la farà lAmministrazione Comunale a stare
nei tempi? Penso proprio di sì - risponde il sindaco Gian
Paolo Corciarino. Si tratta di un passo positivo, che avrà
riscontri occupazionali. Le stime, infatti, dicono che
larea industriale, una volta recuperata, sarà capace di
accogliere circa 150 posti di lavoro.
Bruno Andolfatto
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