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La Valsusa - N.31 - 27-08-1998
AUTOMOBILISMO VERSO LA GARA DEL 20
SETTEMBRE
Susa-Moncenisio, parte il conto alla
rovescia
Grande novità è
labbinamento della gara ad una lotteria nazionale. E dal
prossimo numero, la storia a puntate della corsa in salita
E iniziato il conto alla rovescia per la Susa-Moncenisio, la più antica corsa automobilistica in salita,
giunta questanno alla 31° edizione; una manifestazione che
sempre più, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole
coniugare la passione per lo sport, lamore per la
montagna ed il rispetto delle tradizioni. Questo è il
punto fermo da cui muovere per comprendere la filosofia
organizzativa, ed è altresì la molla che spinge i promotori a
ragionare non solo in termini di sopravvivenza, ma anche di
rilancio pieno, come il prestigio richiede, di una gara che si
avvia alla celebrazione del suo centenario. Certo lo sforzo già
compiuto e quello ancora da intraprendere sono notevoli, ma chi
lavora alacremente è convinto che si va a salvaguardare un
patrimonio che non è soltanto sportivo, ma anche storico e
culturale per lintero Piemonte. In tale contesto
lorganizzazione sta operando a più livelli con un pieno
coinvolgimento sia di operatori privati che degli enti pubblici.
Questanno, poi, si può far leva su un fatto assolutamente
eccezionale quale labbinamento ottenuto dalla gara ad una
lotteria nazionale: è evidente che sia in termini di immagine
che di risorse, se il risultato della vendita dei biglietti sarà
positivo, può derivare un contributo non marginale. In ogni caso
che il lavoro di marketing stia offrendo qualche primo segnale
sarebbe confermato, secondo le prime indiscrezioni, dal buon
numero di piloti che ha già dichiarato la propria
partecipazione. Per intanto, però la nostra testata ritiene
interessante pubblicare, per sintesi, a partire dal prossimo
numero la storia della gara. Una narrazione da cui emergono i
nomi illustri che lhanno frequentata, i particolari
contesti politico-sociali in cui si sono svolte le varie edizioni
ed alcuni aneddoti curiosi ripresi anche dalla carta stampata
nazionale. Ci pare un ottimo viatico per far assaporare meglio la
competizione. Di essa se ne era conservato il nome, ma la
leggenda rischiava di cadere nelloblio.
Valter Alpe
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