Settimanale della Valle di Susa e Val Sangone

 

Ancora rinnovata,
 la sezione storica
 con i primi cento anni
 del giornale

in questo momento sei in:   - 2006

     

mappa del sito

 info@lavalsusa.com

 

 

Archivio Storico
1998

HOME - GIORNALE MAIL

SEZIONE 1998 - PAGINA n. 29

 

La Valsusa - N.29 - 23-07-1998

Il sottosegretario Soriero risponde alle interrogazioni ma non dissipa i dubbi

“La Torino-Lione è strategica”

Ma come realizzare il collegamento?

“Il collegamento ferroviario Torino-Lione continua ad avere importanza strategica”. Lo ha detto martedì alla Camera il sottosegretario ai Trasporti Soriero rispondendo all’interrogazione di quindici deputati, alcuni dei quali piemontesi (e tra questi il popolare Merlo e il diessino Chiamparino) che chiedevano chiarimenti dopo le dichiarazioni dell’amministratore delegato delle ferrovie Cimoli. Ma c’è un... ma: “La realizzazione - ha aggiunto Soriero - dipenderà dall’esito degli studi e degli approfondimenti in corso, dalla possibilità di finanziamento italiano e francese e dai contributi dell’Unione Europea”. Ma rimane sempre da definire la questione del “come” realizzare il collegamento: tunnel di base (nuova linea con tunnel di 54 km tra Venaus e St Jean de Maurienne) o potenziamento della linea attuale? Che è il senso dell’interrogazione presentata dal deputato valsusino Luigi Massa, in attesa di essere discussa dalla Camera: “Per settembre - spiega Massa - dovrebbe essere pronto lo studio per l’adeguamento dell’attuale linea Digione-Chambery-Modane-Torino. Lo ha annunciato proprio il sottosegretario martedì. Rimane tutta da discutere la fattibilità economica dell’ipotesi di Alpetunnel, che ha un costo attorno ai 30 mila miliardi. Il governo deve uscire allo scoperto e dire che non si può fare e che l’ammodernamento della linea esistente, insieme alla differenziazione dei transiti delle merci sui diversi corridoi piemontesi, è l’unica risposta credibile”.

B.A.